La Regola Francescana: 800 Anni e non li dimostra……!

Marta Fiorentino 09.6.2023  E’ capitato qualche volta di incontrare un’anziana signora che nonostante le rughe e il peso degli anni irradi intorno a sé tanta luce, tanta eleganza nei modi, tanta dignità e tanta fierezza da farci innamorare di lei? Ebbene è quello che si prova accostandoci con umiltà alla Regola Bollata di Francesco d’Assisi, fondamento di ogni vocazione francescana, nell’ottavo centenario dalla sua approvazione da parte di Papa Onorio III (1223 -2023).

È “vecchia”? Certamente sì, ha 800 anni! Ma ha la freschezza di una giovinetta! Ed è questo che la Fraternità Ofs di Giovinazzo voleva scoprire attraverso un cammino di riflessione e approfondimento con l’aiuto di alcuni fratelli del Primo, del Secondo e del Terzo Ordine. Come fraternità si sentiva il bisogno di ritornare alle nostre radici, là dove tutto è cominciato. Ritornare alla nostra Galilea perché si potesse rinvigorire la nostra vocazione un po’ spenta, un po’ appannata, un po’ acciaccata. E’ vero abbiamo la nostra bellissima Regola, ma anch’essa trova la sua ispirazione nella Regola delle regole.

E allora ritorniamo alle origini! A Francesco d’Assisi e alla sua Regola! O ancor meglio torniamo al Vangelo! E per noi francescani secolari si tratta di riscoprire come declinare la Regola e quindi il Vangelo nella nostra vita umana e spirituale. Ma per farlo abbiamo bisogno di compagni di viaggio per riscoprire ancora una volta che Dio ci ama e non ci lascia mai soli soprattutto quando pensiamo che il buio e l’oscurità ci avvolgono. È bello riscoprirsi famiglia con i fratelli del Primo Ordine, con le Sorelle del secondo e con i fratelli e le sorelle dell’ Ordine Secolare non solo della propria fraternità ma anche con quelle vicine (Molfetta, Terlizzi, Trani, Bitonto, Bisceglie, Margherita di Savoia…).E’ quello che scopriamo negli incontri di approfondimento e di riflessione organizzato dal Consiglio OFS di Giovinazzo coadiuvato dall’equipe di formazione e con la cura umana e spirituale di Padre Andrea Viscardi.

Nel primo incontro (tenutosi il 18 marzo 2023) ci ha condotto per mano Padre Luciano Lotti cappuccino e docente di teologia, in un necessario excursus storico sulla formazione della Regola, nel passaggio da quella “non Bollata” a quella “Bollata” e quindi sull’esperienza spirituale di S. Francesco e sulle origini di un carisma ecclesiale che si fonda sull’esperienza dello Spirito vissuta da una persona eletta da Dio per realizzare una sua opera nella Chiesa. Un carisma delineato nelle sue dimensioni spirituali nell’oggi della Chiesa alla luce della teologia spirituale. Un carisma che ci consegna un profondo senso di identità e senso di famiglia e di comunione che ci apre alla relazione con Dio e con i fratelli. Padre Lotti oltre ad invitarci ad approfondire in un unicum la Regola Bollata e il Testamento ci ha consegnato un compito preciso quello di vivere intensamente il nostro comune carisma nella Chiesa, nella dimensione della preghiera, aperti all’azione dello Spirito, imparando a leggere la vita di ogni uomo alla luce del Vangelo.

I coniugi Roberto Ginese e Concetta Cardellino, terziari francescani di Foggia, ci hanno donato la loro esperienza umana e spirituale nella dimensione famigliare, fraterna ed ecclesiale.(15 aprile 2023). Famiglia termine evocato nella nostra Regola Ofs (art.1) per richiamare ancora una volta il desiderio di Francesco d’Assisi che tutta la Famiglia (nelle sue tre componenti) si mantenga unita nel rispetto certamente della diversità e dell’autonomia delle varie componenti ma sempre in comunione vitale reciproca. Prendersi cura gli uni degli altri diventa il lait motiv che ci consegnano Roberto e Paola per rendere concreta la bellezza della nostra vocazione. Prendersi cura, sì come Francesco ci invita a fare quando esorta i frati ad aver cura dei fratelli come una madre si prende cura dei figli (Reg. Boll. FF 91). Ed è quanto ci consegna anche nella Lettera ai Fedeli (Prima recensione) quando deve indicare ai laici che vogliono seguirlo nella sua esperienza di vita evangelica un vero e proprio itinerario spirituale e per farlo usa immagini tratte dalle relazioni familiari. Solo così anche avvenimenti dolorosi che attraversano la nostra vita umana possono essere elaborati senza smarrirsi nell’angoscia e nell’abisso della solitudine. La cura va estesa al mondo che vive un momento storico segnato da guerre, fame, crisi economiche e sociali di vasta portata.

E per vivere la comunione reciproca come famiglia abbiamo vissuto un ulteriore incontro (13 maggio 2023) con le Sorelle Povere di Santa Chiara, Monastero di San Luigi in Bisceglie, le quali ci hanno fatto dono della loro esperienza di vita spirituale alla luce della Regola di Santa Chiara che trae diretta ispirazione da quella di Francesco d’Assisi. Infatti la regola di Santa Chiara approvata il 9 agosto del 1253 è detta dalla Sede Apostolica “la forma di vita e il modo di santa unità e di altissima povertà che il beato padre vostro Francesco vi consegnò a voce e in scritto da osservare” (Reg. Prol.16). Con sensibilità e tenerezza tutta materna ci hanno consegnato gli articoli della Regola declinati nel tessuto della vita quotidiana in cui ciascuno ha potuto specchiarsi e trarne linfa per crescere umanamente e spiritualmente.

Il dono di questo cammino è dunque quello di riscoprirsi innamorati di Dio, innamorati della nostra  comune vocazione francescana e della bellezza della fraternità per offrire anche a coloro che si faranno nostri compagni di viaggio una proposta vocazionale incarnata e testimoniata.

Marta Fiorentino

Fraternità di Giovinazzo/SS. Crocifisso

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