Gli incontri zonali di Avvento vissuti lo scorso 14 dicembre dall’OFS di Puglia
Giacomo Sansonetti 29.12.2025 L’Ordine Francescano Secolare di Puglia ha vissuto lo scorso 14 dicembre 2025, la giornata dedicata agli Incontri di Avvento, celebrati a livello zonale. Quasi mille francescani secolari vi hanno partecipato in preparazione al santo Natale, celebrata nelle varie zone in cui è suddivisa la nostra regione.
Le zone 1 e 2 hanno vissuto questa giornata presso la Parrocchia della Sacra Famiglia in Apricena, la zona 3 presso la Parrocchia Spirito Santo in Trani, la zona 4 presso l’Istituto Agronomico Mediterraneo in Valenzano, le zone 5 e 6 presso la Chiesa-Convento Sant’Antonio in Manduria e le zone 7-8 e 9 presso il Convento-Parrocchia San Francesco in Campi Salentina.
La catechesi sul tema è stata sviluppata dagli Assistenti regionali, fr. Antonio Cofano ofm, fr. Luigi Aluisi ofm, fr. Francesco Loreto ofm cap, fr. Josè A. Christancho ofm conv, e da fr. Roberto Francavilla ofm cap.
Il tema di riflessione, scelto dagli Assistenti regionali, era: “Ma svuotò sé stesso…” (Fil 2,7). contemplando il mistero dell’abbassamento di Dio, invitandoci innanzitutto a riconoscere il dono unico che ciascuno di noi è. Ognuno porta in sé una ricchezza, un carisma, una luce che il Signore ha donato non per essere trattenuta, ma per essere condivisa a servizio della fraternità e del mondo.
Il pericolo, è stato sottolineato, è proprio quello di preparare tutto, tranne il nostro cuore, già pieno di altro; di riempirci di cose e di impegni, ma di non lasciare spazio a Dio che viene. Così, senza accorgercene, possiamo trascurare ciò che è davvero necessario per vivere in pienezza l’Avvento e accogliere la nascita di Gesù. Con forza e semplicità ci ha ricordato che Dio non sale, ma scende: il movimento di Dio è sempre verso il basso, verso l’umiltà, verso la fragilità dell’uomo. Al contrario, noi spesso siamo tentati di voler salire, di emergere, di essere riconosciuti, apprezzati, messi al centro. Ma il Natale ci dice che la vera grandezza passa dall’abbassamento, dal farsi piccoli, dal lasciare spazio all’altro. Dio scende, ci ha detto fr. Josè, per farci salire: si abbassa per rialzarci, si fa povero per arricchirci del suo amore. Questo è il cuore del mistero dell’Incarnazione ed è anche l’esperienza concreta di San Francesco d’Assisi, che ha saputo incarnare fino in fondo questo stile evangelico. Francesco si spoglia di tutto, rinuncia a ogni sicurezza e sceglie di essere povero tra i poveri, fratello di ogni creatura, per seguire Cristo povero e crocifisso.
È stata una giornata di vero dono di grazia, un tempo prezioso di comunione profonda con tutte le altre Fraternità di Puglia, vissuta in un clima di fraternità autentica, semplice e gioiosa.
Le riflessioni si sono trasformate in un invito personale e comunitario a chiederci: da cosa dobbiamo svuotare il nostro cuore per renderlo più libero, più disarmato, più capace di accogliere Gesù che nasce? Quali attaccamenti, quali desideri di riconoscimento, quali paure siamo chiamati a consegnare al Signore? Domande che hanno trovato eco profonda nei cuori e che hanno preparato il terreno al successivo e intenso momento di condivisione fraterna, arricchito dai numerosi interventi di fratelli e sorelle che, con semplicità e verità, hanno aperto il loro cuore raccontando esperienze, fatiche e speranze. È stato un tempo prezioso di ascolto reciproco, in cui ci si è sentiti davvero parte di un’unica fraternità in cammino.
Il pranzo, vissuto nella convivialità e nella condivisione più bella, ha ulteriormente rafforzato i legami, tra chiacchiere, sorrisi e quel senso di familiarità che solo lo stare insieme come fratelli sa donare.
Nel pomeriggio, la giornata si è conclusa ai piedi di Gesù, con l’Adorazione Eucaristica: un tempo di silenzio e di intimità, per affidare al Signore tutto ciò che avevamo vissuto e ascoltato. Non sono mancati poi le foto di rito e il caloroso scambio degli auguri natalizi, segno di una fraternità viva, gioiosa e riconoscente.
Si è tornati a case con il cuore colmo di gratitudine, rinnovati nello spirito e più consapevoli che, anche oggi, Dio continua a passare nelle nostre vite e nelle nostre fraternità, chiedendoci di accoglierlo con un cuore sempre più libero e disarmato.
N. B.: In allegato vi è una galleria di foto delle varie zone e il link per ascoltare o leggere le catechesi e le omelie prodotte dagli assistenti o relatori nelle varie zone.
Giacomo Sansonetti
Ofspuglia Segreteria e Comunicazione
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Audio catechesi incontri Avvento 2025
Foto Zone 1 e 2
Zona 3
Zona 4
Zone 5 e 6
Zone 7, 8 e 9






















































































