La visita della Reliquia di San Francesco avvenuta nelle Fraternità Ofs di Manduria

Arrivo1Giacomo Sansonetti 7.10.17  Giorni di grazia e benedizioni hanno occupato tanti cuori di fedeli e pellegrini in occasione della visita di una Reliquia di San Francesco custodita presso la Basilica del Sacro Convento in Assisi. Dal 27 settembre 2017 al 1 ottobre 2017 in Manduria si è vissuto un evento unico, straordinario e storico che resterà nella cronaca conventuale dei Frati e nella cronaca della fraternità Ofs locale. Questa visita della Reliquia ha portato benefici spirituali non solo alla Famiglia Francescana presente nella città messapica ma a tanti fratelli e sorelle provenienti da ogni parte della Puglia per rendere omaggio e venerare la Reliquia del poverello di Assisi. Tante anche sono state le fraternità Ofs della Puglia che sono giunte in pellegrinaggio a Manduria per onorare e venerare la presenza del poverello d’Assisi attraverso la Reliquia.

La sacra Reliquia accompagnata da due frati di Assisi e scortata dagli agenti della Polizia Locale è giunta in piazza S. Francesco accolta dai fedeli uniti in preghiera con il Vescovo della Diocesi di Oria Mons. Vincenzo Pisanello, con i frati della comunità di Manduria e con numerosi frati e sacerdoti ai quali si sono unite le autorità civili e militari. Molto intense le giornate successive sia per le celebrazioni sia per la presenza di tante fraternità Ofs che con i loro assistenti spirituali nei giorni di permanenza della Reliquia hanno visitato e venerato la stessa e con loro anche le fraternità delle Gifra.

Il reliquiario argenteo contiene un lembo di pelle di camoscio che i frati avevano procurato e donato a San Francesco, cucita all’interno della tonaca, all’altezza del costato, per attutire eventuali colpi ed evitare infezioni quando in alcuni giorni la “stimata” si apriva e sanguinava. La Reliquia è collegata con il mistico fenomeno delle “stigmate” che Francesco ricevette a La Verna, in provincia di Arezzo, verso la metà del mese di settembre 1224, due anni prima dell’incontro del Santo con “sorella morte”, proprio quando vide un “Serafino” crocifisso. Al termine della visione gli sarebbero comparse le stigmate. La pelle di camoscio è imbevuta del sangue che fuoriusciva dalla “stimata” del costato.

Le celebrazioni svolte hanno suscitato momenti forti di fede, ai piedi della Reliquia tantissima gente commossa in preghiera in un ambiente di profondo silenzio favorevole a momenti di riflessioni e di affidamento al Santo poverello di Assisi, patrono d’Italia. Altrettanto forte è stato il momento della veglia di preghiera svolta nella Chiesa di S. Chiara delle Sorelle Povere dove si è giunti in fiaccolata. Una serata speciale perché oltre alla presenza completa della Famiglia Francescana – Frati, Sorelle Povere e Ofs – tantissimi giovani della città hanno partecipato con compostezza e fede.

Il Ministro provinciale dei frati minori di Lecce, Fr. Alfonso Polimena, domenica 1 ottobre 2017 ha chiuso solennemente la visita della Reliquia, dopo la concelebrazione eucaristica da lui presieduta, nel chiostro del convento si è svolto il rito di saluto con il bacio alla Reliquia. E’ bello rilevare come tantissima gente in questa circostanza non ha mantenuto la commozione perché come ha detto Fr. Guido, guardiano e assistente spirituale Ofs locale “anche le cose belle purtroppo finiscono”.

Ringraziamo il Signore per questo dono, per questi giorni particolari vissuti; Francesco d’Assisi possa entrare nel cuore di ognuno ogni fratello per renderci veri costruttori di pace, artigiani di vere relazioni fraterne, dispensatrici di amore verso il prossimo, cittadini rispettosi del creato, e di osservare ogni giorno il vangelo di nostro Signore Gesù Cristo secondo il suo esempio, passando dal Vangelo alla vita e dalla vita al Vangelo (Regola Ofs, Cap. II – art. 4).

Giacomo Sansonetti

Ministro della Fraternità di Manduria/San Francesco

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