L’angolo del libro

E lo vedemmo volare

Roberto Brunelli

E lo vedemmo volare

La vera vita di San Giuseppe da Copertino

Descrizione

Sette anni fa nell’Archivio del Santuario di San Giuseppe da Copertino di Osimo riemerse dalla polvere il Summarium dei processi per la beatificazione di san Giuseppe da Copertino. Questo testo, pubblicato nel 1713 dalla tipografia vaticana con tiratura di pochissime copie, era stato lo strumento necessario ai teologi per verificare le virtù di fra Giuseppe Desa. Esso è il riassunto dei tre processi locali che si svolsero nel 1664, un anno dopo la morte del Santo dei voli, a Nardò, Assisi e Osimo. Dopo la riscoperta del volume dimenticato fra Roberto Brunelli ha lavorato a lungo per riassumere e riorganizzare questo testo fondamentale. L’intento è stato quello di raccontare la vita del Santo facendo parlare direttamente coloro che lo avevano conosciuto: quelli che avevano visto con i loro occhi fra Giuseppe rimanere in estasi o sollevarsi da terra, che avevano ascoltato profezie che si erano immancabilmente verificate o i detti sapienziali che mostravano quella scienza infusa donata da Dio all’umile ed illetterato francescano salentino. Il libro racconta la prodigiosa vita di questo francescano conventuale che è senz’altro uno dei più grandi mistici della storia del cristianesimo. Oltre ai processi, sono stati utilizzati per la composizione della biografia anche le altre fonti antiche: la vita di san Giuseppe scritta da p. Roberto Nuti, Custode del Sacro Convento, che conobbe il Santo nella sua permanenza assisana, e quella del p. Giacomo Roncalli, Provinciale delle Marche e confidente del frate copertinese. Altri brani sono tratti dai Diari compilati dall’abate Rosmi, amico di fra Giuseppe, che raccolgono molte notizie su estasi, visioni e detti, trascritte dal benedettino quando il frate era ancora in vita.

Guerrino Leardini Editore 2017 – € 20,00



Francesco un nome nuovo

Felice Accrocca

Francesco un nome nuovo

Descrizione

Chi era in realtà il Poverello di Assisi? Cosa sappiamo davvero di lui? Richerio di Sens, autore di una Cronaca che giunge fino al 1264, notò che il Santo, «era figlio di un ricco cittadino di una città [Assisi], che lo mandava frequentemente in Francia per ragioni di commercio. Per questo si dice che proprio da Francia sia venuto il nome di Francesco». Un nome nuovo, dunque, come nuova fu l’esperienza di vita di Francesco. Ma proprio questa sua novità, che i contemporanei non mancarono di sottolineare, ha finito forse per offuscarne l’umanità. L’autore di queste pagine si propone invece di tracciare il profilo di un santo che fu uomo in pienezza, e che ancora oggi riesce a parlare agli uomini, vicini e lontani. Un uomo e un santo che fece di Gesù Cristo e del suo Vangelo la propria ragione di vita e che, in forza di ciò, ha proposte valide per i nostri giorni, purché si sia disposti ad ascoltarlo.

Edizioni Messaggero 2014  –  € 12,00



 3849473_2888724Adriano Parenti

Vivere il Vangelo da fratelli

I 12 pilastri della fraternità francescana

Descrizione

La fraternità? È un dono di Dio e una storia di grazia; è impegno di vita e servizio vicendevole; una realtà da vivere in famiglia, nella Chiesa e nel mondo. Queste pagine presentano i dodici pilastri per costruire e consolidare la comunione tra fratelli. Un piccolo, ma efficace, strumento per apprendere sempre più la bellezza di diventare discepoli del Signore. Nel nome di Francesco di Assisi.

Edizioni Porziuncola 2012  –  € 7,00



Commento al Padre NostroFrancesco d’Assisi

COMMENTO AL

PADRE NOSTRO

Descrizione

«Il commento è un testo nuovo, bello, forte, che trasmette un’eco, fedele quanto rara, della cultura e della predicazione francescana primitiva» (Dominique Poirel)

Il testo merita l’attenzione dei lettori per le proprie qualità, la sua originalità letteraria e il vigore dottrinale, e per gli inediti sprazzi di luce che getta sulla comunità francescana primitiva. Paragonato agli altri commenti medievali, questo attira l’attenzione per il suo linguaggio semplice, vicino al vernacolo, e per la sua ardente eloquenza; per il suo metodo esegetico inedito, che fa del commento una sorta di azione teatrale, nella quale Cristo stesso si indirizza ai fedeli per rimproverarli aspramente di tradire con le azioni che commettono le parole del Pater che pronunciano; infine, per la sua spiritualità assoluta, esigente e fortemente affettiva, che all’improvviso passa dai rimproveri più sferzanti alle effusioni più tenere e spinge gli ascoltatori alla penitenza e alla conversione. Ciò corrisponde a quanto i primi agiografi riferiscono della predicazione di san Francesco, che descrivono come «semplice», «fervente», «penetrante» e «infiammata»; una predicazione che mirava anzitutto alla penitenza e alla salvezza delle anime e non risparmiava a tal fine né «l’aspra reprimenda», né «l’utile timore», né la minaccia del «giudizio di Dio».

San Paolo Edizioni 2018  –  € 12,00