Fraternità “S. Elisabetta” in Apricena

 .

La città di Apricena (Foggia) conta 13.500 abitanti. Rientra nel Parco Nazionale del Gargano, una terra disegnata nella roccia calcarea, da cui si estrae una rinomata e ricercata pietra che fa di Apricena una capitale economica. Nota infatti come città del marmo e della pietra, è il più grande bacino estrattivo del meridione, terzo in tutta Italia. Questo antico casale, la cui nascita risale all’ VIII sec. d.C., deve il suo nome ad una cena celebrata alla presenza dell’imperatore Federico II di Svevia che chiamava Apricena la “domus sollaciorum”. Il territorio comunale degrada dolcemente dalle estreme propaggini del Gargano verso il Tavoliere. L’economia di Apricena si basa soprattutto sull’agricoltura e sull’estrazione e lavorazione della pietra. Per la conoscenza e la promozione dei prodotti e delle tradizioni locali è sorta una associazione di coltivatori ed allevatori denominata Saperi e Sapori.

La Fraternità, intitolata a S. Elisabetta d’Ungheria, è situata nella Diocesi di San Severo, e rientra nella Zona Ofs Uno. La sua erezione risale al 1895 circa. Ha sede presso la chiesa matrice intitolata ai santi Martino e Lucia, ed è assistita dal parroco don Quirino Faienza. I suoi membri collaborano nelle attività pastorali e caritative della parrocchia, visitano le sorelle anziane e ammalate, animano i turni di adorazione eucaristica nel ritiro mensile parrocchiale e producono le ostie per le celebrazioni. Il Capitolo elettivo celebrato il 15 aprile 2009 ha scelto per il servizio fraterno: Nicoletta Bevere Ministra, Filomena Migliore Vice Ministra, Germano Zuccarino Maestro di formazione, Rita Renzulli Segretaria, Pietro Nargiso Economo.

Contatta la Fraternità:  parroco@chiesamadreapricena.it
Sito della Parrocchia:  www.chiesamadreapricena.it

.